Appello per la costruzione del 25 aprile 2009

APPELLO ALLA CITTA’ DI MILANO e provincia.
PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE
L’antifascismo in piazza

 
Il 14 Aprile del 2007 al civico 311 di Viale Certosa a Milano, di fronte alla Cascina Autogestita Torchiera, centro sociale storico del movimento milanese, avrebbe dovuto inaugurare il circolo nazi-fascista Cuore Nero,
con l’ ambizione di aggregare tutto l’arco dell’estrema destra radicale e istituzionale.
Lo spazio va a fuoco pochi giorni prima dell’inaugurazione, ma numerose rimangono le connivenze in zona che gli concedono spazi di agibilità per concerti e varie iniziative.

Alle prime avvisaglie dell’apertura di Cuore Nero, si forma un comitato antifascista di zona 8, composto, oltre che dalla Cascina Autogestita Torchiera, dalle sezioni ANPI di zona, partiti, associazioni di quartiere e singoli cittadini, per contrastare il dilagare della presenza fascista, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e denuncia sul territorio.

In previsione di creare un grande appuntamento di piazza per il 25 aprile 2008, si decide di allargare la costruzione dell’evento a tutte le realtà cittadine e metropolitane che abbiano voglia di confrontarsi e di spendersi
sull’ antifascismo nella città.
Da questo momento si crea la rete PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE con l’obiettivo di capire e rileggere i bisogni sociali di Milano a partire dai quartieri più marginali e periferici.
La rete, avvalendosi di nuovi linguaggi, dell’eterogeneità di cui è composta e del carattere transgenerazionale, riesce a realizzare due grandi eventi di piazza che vedono la partecipazione di migliaia di persone:
il 25 aprile nel piazzale Cimitero Maggiore con una grande kermesse di artisti e personaggi chiamati a portare testimonianza del loro impegno antifascista e il 20 settembre a Quarto Oggiaro con una rassegna hip hop
che ha promosso il protagonismo e l’espressione giovanile nelle sue varie forme.

Il tentativo è quello di connettere sempre più realtà e soggettività attive sui territori valorizzandone le risorse, di non delegare bisogni e risposte ai problemi collettivi alle istituzioni e di far emergere le
contraddizioni presenti nelle nostre periferie, sviluppando la forza del lavoro di rete che, attraverso modalità orizzontali e libertarie, sia sempre più capace di prendersi in carico la propria città.

Nella continuità del percorso intrapreso di valorizzazione delle periferie e di riappropriazione degli spazi pubblici conferendogli un alto valore sociale, con l’ambizione di lasciare una traccia nel territorio che possa
continuare nel quotidiano il suo impegno sociale e antifascista, proponiamo, quest’anno, l’iniziativa del 25 aprile nel quartiere
Gallaratese.

Il Gallaratese, quartiere popolare nel nord ovest milanese, interessato
dalle trasformazioni urbanistiche dell’Expo 2015, come altri quartieri delle periferie metropolitane, è caratterizzato da edilizia popolare in gran parte svenduta sul mercato immobiliare, dalla presenza di un grosso
centro commerciale che vorrebbe accentrare aggregazione e socialità intorno al consumo, da assenza di politiche rivolte ai giovani e dalla comparsa sempre più frequente di scritte e manifesti fascisti sui muri.
Tuttavia, lo spirito popolare del quartiere, ha stimolato numerose
esperienze di partecipazione attiva degli abitanti, come la riappropriazione dell’area verde diventata parco Pertini, le passate
esperienze degli orti collettivi e del complesso abitativo Monte Amiata, in cui vennero sperimentate le prime forme di condivisione di spazi
condominiali da parte di gruppi di abitanti e il tentativo di un gruppo di giovani di ridare vita ad un’area abbandonata. 

Invitiamo tutte e tutti coloro che vivono l’antifascismo come una pratica
sociale ancora attuale all’ASSEMBLEA PUBBLICA CHE SI TERRA’
GIOVEDI 26 MARZO ALLE ORE 21.00 PRESSO LA SEDE DELLA COOPERATIVA LABRIOLA, IN VIA E. FALCK 49 (quartiere Gallaratese – MM S.Leonardo),  e a portare il proprio contributo alla costruzione del 25 aprile.

PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE

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